Moratoria dei Mutui.

febbraio 25th, 2010

Moratoria dei Mutui.

E’ definita moratoria dei mutui, la sospensione a tempo determinato, ovvero per la durata di un anno (mesi 12) delle rate di un mutuo ipotecario.

L’ iniziativa, promossa da Abi, assieme alle varie associazioni dei consumatori comincerà il prossimo Febbraio 2010 e coinvolgerà queste tipologie di persone:

- coloro che hanno perso il lavoro (disoccupati);

- coloro che sono in cassaintegrazione;

- nuclei familiari che hanno subito la morte di un coniuge percettore di reddito;

- infortunati sul lavoro.

I limiti alla moratoria dei mutui sono:

- 40.000 Euro di reddito annuali;

- mutuo prima casa non superiore a 150.000 Euro.

Visita www.moratoria.it , un sito importante sulla moratoria dei mutui 2010.

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Definizione di Surroga o Portabilità.

febbraio 24th, 2010

Definizione di Surroga o Portabilità.

Surroga (Portabilità) – è chiamata surroga o portabilità, la possibilità per il mutuatario di trasferire il proprio prestito ipotecario da una banca all’altra.

La surroga avviene gratuitamente e senza spese per il cliente, ciò è stato definito dal Decreto Bersani di Febbraio 2007.

Lo spostamento del mutuo avviene senza oneri per il mutuatario, che stipulerà un nuovo contratto di mutuo senza andare dal notaio.

L’ ipoteca verrà trasferita da una banca all’altra, effettuando un’ estinzione del vecchio mutuo con la liquidità messa a disposizione dal nuovo istituto di credito.

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Mutuo Chirografario.

febbraio 23rd, 2010

Che cos’è un mutuo chirografario.

E’ definitio in termini bancari e creditizi, in particolare nel settore dei prestiti, “mutuo chirografario”, una tipologia di prestito non ipotecario, che si basa dunque solo sulla garanzia personale del debitore.

Il mutuo chirografario ha dunque le sembianze del prestito personale e differisce dal mutuo ipotecario per queste caratteristiche:

- non ha iscritto grado di ipoteca;

- può essere rimborsato anche in meno di 5 anni ( ad esempio da 36 a 72 rate);

- non necessita a volte di garanti come per il mutuo ipotecario;

- può essere strutturato come piano di rientro individuale per la chiusura di una società.

A volte però per accedere ad un mutuo chirografario la banca richiedere delle garanzie personali importanti, che possono essere per esempio fidejussioni, cambiali (per prestito cambializzato) che servono a garantire alla banca il completo rientro del debito.

Il mutuo chirografario ha dei tassi generalmente più alti rispetto ad un mutuo ipotecario (con spread anche superiori al 3%) e può essere suddiviso in:

- mutuo chirografario per aziende;

- mutuo chirografario per cittadini privati.

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Che cos’è un mutuo a tasso fisso – Eurirs

febbraio 23rd, 2010

Mutuo a tasso fisso.

Il Mutuo a Tasso Fisso – è denominato mutuo a tasso fisso una forma di erogazione ipotecaria che determina una rata dello stesso importo per tutta la durata del finanziamento.

Il valore degli interessi sarà dunque lo stesso dalla prima all’ ultima rata.

Il mutuo a tasso fisso è una delle forme di prestito ipotecario più utilizzata dagli italiani, soprattutto coloro che non vogliono avere sorprese nella rata e che decidono di pagare la stessa somma mensile per un totale di anni.

Il mutuo a tasso fisso è determinato dall’ Eurirs (Euro Interest Rate Swap), un valore calcolato giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e che cambia in base alla durata del mutuo.

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Il Mutuo a Tasso Bce.

febbraio 10th, 2010

Il Mutuo a Tasso Bce.

Bce (Banca Centrale Europea) – è definito un mutuo Bce, una tipologia di prestito ipotecario indicizzato al valore della Banca Centrale Europea. L’ European Central Bank di Francoforte è infatti quella che stabilisce questo parametro, che a differenza dell’ Euribor e dell’ Eurirs non è divulgato giornalmente. Il Valore dei tassi Bce è infatti equivalente al costo del denaro della Comunità Europea e viene stabilito in base a riunioni effettuate ogni Giovedì. I tassi Bce, come quelli ancorati all’ Euribor e all’ Eurirs sono quelli netti, nel senso che ad essi devono essere sommati gli spread bancari.

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La clausola floor in un mutuo

febbraio 10th, 2010

La clausola floor in un mutuo

La Clausola Floor – la Clausola Floor rappresenta un notevole pericolo per il mutuatario in quanto per definizione essa rappresenta il tetto minimo del tasso di interesse di un mutuo ancorato all’ Euribor, il parametro nazionale dei mutui variabili.

La clausola floor, molte volte nascosta tra le righe del contratto di mutuo è legale in termini di legge anche se molta svantaggiosa per il mutuatario, in quanto rende inefficace qualsiasi rinegoziazione e il tetto minimo del 4% sui mutui a tasso variabile.

La clausola floor non si deve confondere con la clausola cap, che rappresenta il tetto massimo di un mutuo a tasso variabile.

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Clausola Cap di un mutuo a tasso variabile.

febbraio 9th, 2010

Clausola Cap di un mutuo a tasso variabile.

La Clausola Cap – la Clausola Cap, è un cavillo presente in qualunque contratto di mutuo che sta ad indicare il tetto massimo di un mutuo a tasso variabile.

Dunque la clausola cap impone un margine massimo al tasso d’interesse di un mutuo.

In ambito bancario e creditizio la clausola cap è un salvagente per il mutuatario, perchè è un ottimo compromesso fra la stabilità del mutuo a tasso fisso e la convenienza dei tassi variabili.

Come ben sapete infatti mentre il tasso fisso è stabile per tutta la durata del mutuo, il tasso variabile cambia in base all’andamento dei mercati.

La clausola cap non deve essere confusa con la clausola floor, che invece pone un tetto minimo al tasso d’interesse della rata del mutuo.

Il tasso d’interesse della Clausola Cap è al netto dello spread.

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La definizione di Euribor (Euro Interbank Offered Rate).

febbraio 9th, 2010

La definizione di Euribor (Euro Interbank Offered Rate).

Euribor (Euro Interbank Offered Rate) – l’ Euribor, definito dall’ acronimo Euro Interbank Offered Rate, è il parametro usato dalla maggior parte delle banche italiane per la valutazione dei tassi d’interesse sui mutui variabili.

L’ Euribor è anche il valore utilizzato dagli istituti di credito per i prestiti di depositi trimestrali che le finanziarie applicano tra di loro. I valori dell’ Euribor sono differenti, variano da 1 settimana a 12 mesi e gli istituti bancari possono scegliere su che parametro indicizzare il prestito.

Quelli maggiormente utilizzati in Italia sono l’Euribor ad 1 Mese, l’ Euribor a 3 mesi e l’Euribor a 6 mesi.

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La cartolarizzazione di un mutuo.

febbraio 2nd, 2010

La cartolarizzazione di un mutuo.

La Cartolarizzazione di un mutuo – è definita cartolarizzazione di un mutuo ipotecario, il passaggio (la vendita) del credito di un mutuo prime da un istituto di credito ad una società veicolo.

In pratica per semplificare la definizione è il passaggio del credito di un mutuo da una banca all’altra. La banca che comprerà il credito è denominata società veicolo e sarà la proprietaria del mutuo cartolarizzato.

La banca cedente, ovvero quella con la quale si è stipulato il prestito ipotecario, avrà comunque il compito di incassare la rata in scadenza.

Il mutuo cartolarizzato può essere rinegoziato solo a discrezione del direttore di banca.

L’unico modo per smettere di pagare un mutuo cartolarizzato è una surroga.

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Rinegoziazione del Mutuo.

febbraio 1st, 2010

Rinegoziazione del Mutuo.

La definizione di rinegoziazione del mutuo è molto semplice quanto efficace perchè rappresenta una richiesta di modifica da parte del cliente delle condizioni contrattuali di un mutuo ipotecario.

La rinegoziazione del mutuo è un atto deciso dalla banca e dal cliente in maniera congiunta e non deve essere confusa con la “modifica unilaterale delle condizioni contrattuali”, una pratica utilizzata da numerose banche italiane.

Come la surroga, la rinegoziazione del mutuo ipotecario è sancita gratuita dal Decreto Bersani del 2007: :“resta salva la possibilità del creditore originario e del debitore di pattuire la variazione, senza spese, delle condizioni del contratto di mutuo in essere, mediante scrittura privata anche non autenticata.”

A differenza della sostituzione del mutuo, la rinegoziazione del mutuo è dunque gratuita e senza oneri per il cliente.

I parametri modificati con la rinegoziazione del mutuo sono dunque: tasso, spread, rata e altre condizioni contrattuali stipulate in precedenza.

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